NEL BOSCO ARCHIFORO A CONTEMPLAR IL SUBLIME (Monti delle Serre) - 6 gennaio 2015

6 gennaio 2015, giorno dell'Epifania del Signore. 
Ho uopo di starmene se non di più per un giorno lontano dalla civiltà, per rifugiarmi nelle solenni foreste serresi a contemplar il sublime che vi è radicato. 
L'inverno principia a sentirsi veramente. La neve però, che giorni prima aveva rivestito queste montagne di un leggero velo bianco, ha lasciato solamente spazio al vento e a temperature rigide, che nelle zone più alte risultano decisamente negative, con il ghiaccio duro che si insinua ovunque, sui rami, ricopre le foglie cadute nel sottobosco: la durezza della stagione invernale, quella vera, quella che solamente sui monti è possibile assaporare.
Eseguo il percorso che ho battezzato come "il Grande anello delle rocce e degli abeti del Bosco Archiforo di Serra San Bruno", uno dei più incantevoli itinerari della montagna calabrese, che attraversa la foresta con i più grandi abeti bianchi d'Europa, dove mastodontiche rocce di granito creano arcano fascino a una foresta che è già magica di suo, per le sue creature vegetali, ma che i grandi bastioni rocciosi, la Pietra dell'Ammienzu, la Pietra della Lux (meglio conosciuta come de il Moro), la Sfinge dell'Archiforo e la Pietra del Signore, danno ancor di più malia e seduzione. Seguenti alcune delle foto della mia escursione, della durata di 7 ore.


Torrente Rosarella

Torrente Rosarella



Pietra dell'Ammienzu



Enormi abeti bianchi





La Pietra della Lux (o de il Moro)






 Abeti ghiacciati








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