Escursione da CAMIGLIATELLO alle radure di MACCHIANELLO (Monti della Sila Grande) - 9 Ottobre 2016

La mia prima escursione autunnale del 2016 ha luogo nella magica Sila che inizia a tingersi d'autunno. Effettuo un'escursione in solitaria da Camigliatello Silano fino alle magnifiche praterie di Macchinello, che si estendono nell'area delle sorgenti del Neto, a oltre 1600 metri s.l.m., poco a nord di M.Botte Donato.

LA MAPPA DEL PERCORSO

Inizio la mia camminata da fontana Fiuggi, all'inizio del Vallone delle Sette Acque. Raggiungo la Sella Jordanello, al cui bivio svolto a sinistra in discesa. 

L'inizio del Vallone delle Sette Acque, nei pressi di Fontana Fiuggi


Vallone delle Sette Acque, presso Fontana Fiuggi


Pineta poco sopra il Vallone delle Sette Acque


Bosco di faggio e pino laricio sul costone a oriente del Vallone delle Sette Acque






Arrivo così alle pittoresche casere Spirito Santo. In lontananza l'Alta Valle del Neto e i monti Timpone della Carcara, M.Spirito Santo e Macchianello. 

 Giù l'Alta Val Neto

Casere Spirito Santo


 E' il panorama che vediamo dalla radura nei pressi delle Casere Spirito Santo. Il monte sull'estrema sinistra è il Timpone della Carcara, a destra Macchianello. 


Mi fermo a fare qualche foto, dopo di che proseguo il mio cammino in questo stupendo scenario naturale. Poco a monte delle case inizio a seguire un bel sentiero, che si diparte da quello principale, che dapprima aggira una grossa pozza d'acqua, poi si immerge nella faggeta. Tratti anche di pineta e di bosco misto. 





Raggiunto il corso di un torrente, lo attraverso da una sponda all'altra, e inizio a seguire i segnali bianchi e rossi del Sentiero Italia, proveniente dal fondovalle di Fallistro. Da qui la faggeta si fa decisamente bellissima, anche con faggi di una certa grandezza. Sparsi anche abeti bianchi e giovani piante di quest'ultima specie. 













 Piccolo abete bianco


Da notare, sulla sinistra, un abete bianco adulto






Si alternano tratti di salita, anche ripida, e discese. Improvvisamente si esce allo scoperto, nel fondo dell'alta Valle del Neto, alle falde di Timpone della Carcara. Un paesaggio magnifico si apre a 360 gradi e mi fermo ad osservare codesta immensa meraviglia, che i colori autunnali impreziosiscono  di dolce eleganza. 






T.ne della Carcara

Proseguendo oltre si può pervenire la vetta di Botte Donato e altre splendide località della Sila Grande. Io mi fermo qui e ritorno a Camigliatello dallo stesso percorso di andata





Nessun commento:

Posta un commento