Il 28 maggio 2015, alle ore 10.00, è stato inaugurato l'Arboreto del Parco Nazionale della Sila, un luogo di rara ed eccezionale bellezza e di grande valore ambientale. L'Arboreto Sbanditi è il frutto del recupero storico e paesaggistico della Foresta Demaniale della Fossiata, caratterizzata da una significativa antichità, nota sia a livello regionale che nazionale. Questo luogo di grande suggestione accoglie esemplari secolari della flora silana più tipica (pinete di pino laricio, ontaneti, abetine e faggete) ed anche esemplari tipici delle Alpi (come abete rosso, larice e pino silvestre).
Il giorno prima dell'inaugurazione sono nel posto a visitare codesta realtà montanara, insieme all'amico Emilio, e penetrare sulla Sila, percorrendola in automobile, è già una gran boccata di arcana meraviglia, visto lo scenario che contraddistingue le boreali valli silane. Nelle tre foto a seguire osserviamo il Lago Cecita.

L'Arboreto Sbanditi è solo un piccolissimo e magnifico luogo di questo immenso regno che son le foreste silane, uniche nel loro genere, talmente diverse dal normale che rendono la magna Sila tanto particolare da meritare un riconoscimento UNESCO.
Radura nella pecceta
La pecceta alpina introduce il turista dentro l'Arboreto, con tante radure e piante sparse di pino silvestre e larice. E' evidentissimo che tali specie delle Alpi trovano se stesse in codesta cornice che è il fondovalle della Fossiata, nel cuore della Sila. Il clima della zona è di un montano appenninico umido caratterizzato anche da importanti sbalzi termici, che avvicinano molto tale situazione al clima dei valloni alpini. Un fagetum freddo che non si discosta tanto, dunque, dalla fascia del picetum. Naturalmente queste piante alpine sono state piantate, ma è presente un cospicuo rinnovamento naturale di queste specie e quindi quella che era una piantagione si sta tramutando in un vero e proprio bosco.
Pino silvestre
Radura tra i pecci
Chiome abete rosso
Radura fra gli abeti rossi
Pecceta
Pecceta
Pecceta
Base abete rosso
Pecci
Pecci
Nell'Arboreto è possibile percorrere parecchi brevi sentieri segnati dal Parco della Sila: corte, ma remunerative, passeggiate alla portata di tutti.
Larice (Larix decidua)
Splendido l'ontaneto, in una delle parti più basse dell'area. E qui vegeta quello che possiamo considerare il patriarca europeo per quanto concerne la specie degli ontani neri, una vera e propria bellezza, natura spettacolare allo stato puro.
Faggio con funghi
Mistura di faggi e pini
Faggio
Ontaneto
L'ontano sovrano, il patriarca
L'ontano sovrano
Visto la vicinanza, decidiamo di recarci, nonostante la forte pioggia, al belvedere di Cozzo del Principe, percorrendo parte del sentiero N.2 del Corvo.